About Us
Il Capriccio nasce dal desiderio di creare un porto sicuro per chi cerca qualità
Non volevamo solo una caffetteria, ma una plancia sospesa sul mare, dove ogni ospite potesse sentirsi in viaggio pur restando fermo.
Qui, il rito del caffè incontra il silenzio dell’orizzonte. Selezioniamo le migliori miscele perché crediamo che l’eccellenza sia l’unico modo per onorare questo panorama. Benvenuti a bordo, dove il tempo rallenta e ogni sorso è un’emozione.
Il Capriccio nasce nel 2018 a Melendugno dal sogno di un uomo che è divenuto il punto di riferimento di questa avventura.
Il Profumo dei Sogni: La Storia del Capriccio
Era l’autunno del 2018 quando Devis decise di compiere il gesto più folle e meraviglioso della sua vita: lasciare alle spalle le certezze per inseguire un profumo. Quel profumo che sa di burro fuso, vaniglia e farina, che lo ha spinto ad acquistare un piccolo locale a Melendugno, nel cuore del Salento. Nacque così Il Capriccio.
Non è semplicemente una pasticceria o una rosticceria. È un luogo in cui la materia inanimata prende vita. Devis possiede un dono raro: la capacità di infondere l’anima a ingredienti semplici come la farina, lo zucchero e il lievito.
Ogni giorno, nel suo piccolo e instancabile laboratorio, le sue mani danno vita a una sinfonia di sapori:
– Cornetti fragranti, che accolgono le prime luci dell’alba.
– Pasticciotti caldi e cremosi, il perfetto abbraccio della frolla salentina.
– Rustici dorati, dal cuore caldo e filante.
– Mustazzoli della tradizione, speziati e avvolgenti.
– Pezzi di pizza fumanti, frutto di un estro che non conosce mai la stanchezza.
“Non produco bevande. Il mio unico scopo è nutrire l’anima prima ancora del corpo.” – Devis
Accade spesso che un cliente, dopo aver assaggiato una delle sue creazioni, si fermi, chiuda gli occhi e dica con voce commossa: “É buonissimo”.
Lui non cerca l’approvazione, non arrossisce per la modestia. Si asciuga le mani infarinate sul grembiule, accenna un sorriso che sa di fatica e amore, e risponde semplicemente: “Lo so.”
Non è superbia, né arroganza. È la consapevolezza di chi ha messo tutto se stesso in ogni singolo grammo di impasto, di chi ha trasformato una follia in un rifugio per il cuore di un’intera comunità.












